Fu lei a calcolare, ad esempio, la traiettoria per lo sbarco sulla Luna avvenuto nel 1969. Il libro di Shetterly, su cui si basa la pellicola diretta da Melfi, racconta la vera storia della matematica Katherine Johnson e della sua collaborazione con la NASA. Quelle tre donne non erano di certo tipe qualunque: il futuro ingegnere Mary Jackson, la programmatrice autodidatta Dorothy Vaughan , e non una matematica a caso, ma la nostra Katherine. Anche Paul Stafford è un personaggio completamente fittizio, che rappresenta gli uomini con atteggiamenti sessisti e razzisti, che hanno ostacolato la vita e la carriera di donne come Katherine. Vi è piaciuto questo film. Per loro non sarà facile affermare la loro professionalità, dovranno affrontare con coraggio ingiu… L’istituto accettava donne afroamericane e Katherine entrò a far parte di un team di calcolatrici donne, che eseguivano delle operazioni di calcolo partendo dalle scatole nere degli aerei. Ma le tre donne sono di colore e in Virginia vige ancora la discriminazione razziale: uffici, toilette, mense, bus sono rigorosamente separati. Nel corso di una riunione di famiglia, un parente la informò che il National Advisory Committee for Aeronautics (NACA), diventata in seguito NASA, era alla ricerca di nuovo personale. Forse è difficile immaginarsi quanto potesse essere dura negli anni '60 per una donna di colore, anzi lo è di certo, ma il filmne dà una buona rappresentazione. Si è sposata due volte e ha cantato per 30 anni nel coro della chiesa presbiteriana Carver Presbyterian Church. Tuttavia, considerato che le leggi esistevano (dall’ala separata dei computer, chiamata “Colored Computers”, ai bagni distanti da quelli dei bianchi) e tante persone subivano discriminazioni sul posto di lavoro, calcare un po’ la mano era funzionale a un racconto di quel tipo. La separazione è stata poi abolita, come racconta il biopic, per le sue lamentele: i superiori notavano le sue lunghe assenze e la sua risposta ha fatto sì che i bagni venissero unificati. 1985, NASA Langley Research Center Special Achievement award. Durante la cerimonia di premiazione dei Premi Oscar 2017 Katherine Johnson, all'epoca novantottenne e l'unica ancora in vita tra le scienziate immortalate nella pellicola, fu acclamata dal pubblico con una standing ovation. La conoscenza di Katherine della geometria analitica contribuì a farla apprezzare, sia dai dirigenti, sia dai colleghi uomini, tanto che si "dimenticarono di farmi ritornare al vecchio team", ebbe a dire lei in seguito. Lavorò in questo dipartimento fino al 1986, incrociando la sua mente geniale con le immense potenzialità che arrivavano dalle scoperte sui calcolatori, i moderni computer. È stata in attività fino al 1986, anni in cui ha scritto 26 pubblicazioni e ha seguito da vicino le missioni spaziali nei primi scampoli dell’epoca digitale. Il diritto di contare – Il cast. [27][28][29][30][31][32], Dal 1979, prima che si ritirasse dalla NASA, la biografia della Johnson ricevette un posto d'onore nelle liste di afro-americani che si sono distinti nel campo della scienza e della tecnologia. Katherine fu la prima a chiedere e ottenere di prendere parte alle riunioni davanti agli schermi per seguire i passi degli astronauti. Il diritto di contare: Janelle Monae e Aldis Hodge in una scena del film. Non esattamente. Katherine Johnson, Mary Jackson e Dorothy Vaughan hanno fatto la storia e non solo per le donne afroamericane, ma per tutte noi. Creola Katherine Johnson, nata Coleman[1], conosciuta anche come Katherine Goble[2] (White Sulphur Springs, 26 agosto 1918 – Hampton, 24 febbraio 2020[3]), è stata una matematica, informatica e fisica statunitense. Lavorava presso il Langley Research Center della NASA a Hampton, in Virginia, e il suo team femminile era soprannominato "Computers Who Wear Skirts". Sommario Il diritto di contare streaming altadefinizione. Dal 1953 e fino al 1958 Katherine svolse l'attività di "calcolatrice" nell'ambito del programma di ricerca per l'attenuazione degli effetti delle raffiche di vento sugli aeromobili. Lavorano alla Nasa e sono le menti brillanti che hanno messo a punto il primo programma di missioni spaziali che ha portato uomini come l'astronauta John Glenn in orbita. Ma chi era questa scienziata? La costruzione di modelli positivi in Il diritto di contare È il 1961. Poi, un giorno, Katherine e un altro collega vennero assegnati temporaneamente al team di ricerca di volo tutto al maschile. Come studentessa, Katherine frequentò tutti i corsi di matematica che il college offriva, sfruttando appieno tutte le sue potenzialità. . [41], Nel 1939 si unì in matrimonio con James Francis Goble, dal quale ebbe tre figlie: Costanza, Joylette e Katherine; dal 1953 la famiglia visse a Newport News (in Virginia). Molti professori le fecero da mentori, compresa la studiosa di chimica e matematica Angie Turner King, che già l'aveva seguita durante il liceo, e W.W. Schieffelin Claytor, il terzo afroamericano a ricevere una laurea in matematica, che aggiunse nuovi corsi matematici specificatamente per Katherine[16]. Il diritto di contare: storie di emancipazione. Want to help celebrate women in science? ‘Il diritto di contare’ (in originale ‘Hidden Figures’, ovvero ‘Figure nascoste’) è basato sul libro della saggista Margot Shetterly, afroamericana anch’essa. il diritto di contare. Ad esempio, non potevano utilizzare le toilette degli altri dipendenti, in quanto donne afroamericane, e non erano ammesse alle riunioni. Un omaggio alle tre donne pioniere delle missioni spaziali, protagoniste del film che ha come titolo italiano “Il diritto di contare”. [7] La NASA mantiene un elenco dei suoi articoli più significativi con i link al suo strumento di ricerca nell'archivio per trovare gli altri. Il diritto di contare (Hidden Figures) è un film statunitense del 2016 diretto da Theodore Melfi.. Il film ha ricevuto tre candidature ai Premio Oscar, tra cui al miglior film, e due ai Golden Globe, tra cui migliore colonna sonora originale.Protagonista della pellicola è Taraji P. Henson, affiancata da Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst e Jim Parsons. Bambina prodigio, Katherine ottenne il diploma superiore all'età di 14 anni [15] e a 16 anni iniziò a frequentare il West Virginia State College, università storicamente afroamericana. Venne molto apprezzata per l'accuratezza che poneva nel calcolo della navigazione spaziale computerizzata e per il lavoro tecnico dirigenziale pluridecennale svolto alla NASAː da quando calcolava le traiettorie delle orbite, paraboliche e iperboliche, le finestre di lancio e i percorsi di ritorno di emergenza per molti voli, al Project Mercury, incluse le prime missioni NASA di John Glenn, Alan Shepard, le traiettorie di inserzione lunare[4] nei voli lunari del programma Apollo, continuando con il lavoro sul programma dello Space Shuttle, infine con la progettazione dei primi piani per la missione su Marte. I loro nomi? . Si presentò alla NACA (quella che sarebbe stata poi la NASA), rispondendo a un annuncio che cercava personale. La loro storia è stata raccontata prima nel libro Il diritto di contare di Margot Lee Shetterly, poi nell’omonimo film di Theodore Melfi con Taraj P. Henson, Octavia Spencer e Janelle Monaé. Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson, questi sono i nomi delle tre menti brillanti, il cui apporto è stato fondamentale per la risoluzione dei problemi ingegneristici dell’agenzia di … Tra i suoi mentori, Angie Turner King, la terza afroamericana a laurearsi in Matematica. [36], La ricercatrice venne inclusa nella lista della serie televisiva 100 Women, contenente un elenco di 100 donne ispiratrici e influenti di tutto il mondo. #womeninhistory #womeninSTEAM #alwayslearning #NASA #KatherineJohnson #astronomy #sciencerules #womenscientists #scienceiscool, A post shared by Cranbrook Science (@cranbrookscience) on Sep 29, 2020 at 6:01am PDT. È normale che un biopic si modelli sulla realtà colonizzandone però tempi (un’attività di condensazione è sempre richiesta, per adattare una lunga storia alla durata del lungometraggio). Pare che invece Katherine avesse utilizzato inconsapevolmente, per anni, bagni per bianchi, finché qualcuno non glielo aveva fatto notare. 2016, Silver Snoopy award from Leland Melvin. There were no textbooks, so we had to write them.” - Katherine Johnson . Il diritto di contare Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson sono donne, afro-americane e matematiche. Katherine Johnson fu coautrice di 26 pubblicazioni scientifiche. Se donne con un talento così unico si dovevano scontrare con queste terribili e ingius… [22] Durante l'allunaggio Katherine era ad una riunione a Pocono Mountains, raccolta con pochi altri attorno a un piccolo schermo televisivo per guardare i primi passi degli astronauti sulla Luna, mentre nel 1970, lavorò alla missione Apollo 13. Ma nel film Il diritto di contare, la storia di Katherine non è l’unica a farci riflettere. . [14]. Katherine Johnson, una tra le pioniere tra le matematiche della Nasa, è morta oggi all'età di 101 anni. Divenne così membro del team della NASA. Suo padre era un boscaiolo, contadino e tuttofare presso il Greenbrier Hotel, mentre sua madre era un'insegnante.[7][10]. Si occupò anche di tante altre missioni spaziali, come quelle alla scoperta di Marte. 1967, NASA Lunar Orbiter Spacecraft and Operations team award – per il lavoro pionieristico di supporto per problemi di navigazione nei cinque veicoli spaziali che orbitavano e mappavano la Luna in preparazione per il. Questa scuola era nel campus del West Virginia State College (WVSC)[11], Johnson fu iscritta all'età di dieci anni[12], così la famiglia passò il suo tempo dividendosi tra Istitute durante l'anno scolastico e White Sulphur Springs in estate[13] Era la fine degli anni ’20 e studiare, per una donna di colore, non era l’opzione più gettonata. Katherine Johnson fu coautrice di 26 pubblicazioni scientifiche. Il diritto di contare racconta una storia davvero emozionante, una storia poco conosciuta e che invece merita di essere ricordata. Il film Il diritto di contare, diretto da Theodore Melfi, è un biopic che illustra la vita di questa donna straordinaria, interpretata sul grande schermo da Taraji P. Henson. Conobbe Dorothy Vaughan, che supervisionò il suo lavoro e l’aiutò nella sua ascesa. Ad impreziosire il cast vi sono alcuni tra gli attori più popolari dell’attuale panorama statunitense, tra cui diversi premi Oscar. Matematica, informatica e fisica statunitense, ha collaborato con la Nasa per oltre 33 anni, fornendo un contributo fondamentale alla missione Apollo 11, che portò il primo uomo sulla Luna. . 1998, Honorary Doctor of Laws, from SUNY Farmingdale. Il diritto di contare (2017) Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson sono tre donne afro-americane. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 14 dic 2020 alle 19:06. Katherine Johnson nacque nel 1918 a White Sulphur Springs, nella Virginia. La storia della donna ha ispirato il film Il Diritto di Contare, uscito nel 2016 e nominato a 3 premi Oscar: sotto la regia di Theodore Melfi, la Johnson venne interpretata da Taraji P. Henson. https://nospoiler.it/2020/10/02/diritto-contare-katherine-johnson-storia-vera She continued to break barriers for Black women in STEAM throughout her life, and was later awarded the Presidential Medal of Freedom and was highlighted in the novel-turned-movie Hidden Figures. È morta la matematica Katherine Johnson, che contribuì con i suoi calcoli a molte missioni spaziali della NASA. . Tuttavia, i suoi genitori ebbero l’illuminazione e la prontezza di trasferirsi non appena notarono la predisposizione geniale della figlia minore, Katherine, per la matematica. “Il diritto di contare” trama, cast e curiosità sul film in onda stasera su Raiuno. Nel 1953 decise di accantonare il lavoro di insegnante, interessata alle scoperte scientifiche e aerospaziali, una vera corsa ai satelliti nel periodo della Guerra Fredda, in cui lo spazio rappresentava un contesto di competizione tra gli USA e l’Unione Sovietica. 2016, Astronomical Society of the Pacific’s Arthur B.C. La NASA mantiene un elenco dei suoi articoli più significativi con i link al suo strumento di ricerca nell'archivio per trovare gli altri. Ha affermato anche di essere stata trattata alla pari e non aver subito tutto il razzismo che vediamo nel film. È stato creato per rappresentare certi atteggiamenti razzisti e sessisti che esistevano negli anni '50. Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson. Al Harrison rappresenta più persone che hanno notato l’eccellente lavoro di Katherine e l’hanno aiutata. https://oggiscienza.it/2020/03/12/guadagnarsi-diritto-contare Fin dall'infanzia Katherine dimostrò di avere talento per la matematica. [21] Dal 1958 fino a quando si ritirò nel 1986, lavorò come ingegnere aerospaziale. [39], A febbraio 2019 la NASA le intitolò[40] la struttura Verification and Validation (IV&V) situata a Fairmont, West Virginia, istituita nel 1983 per garantire la sicurezza delle missioni di più alto profilo. Katherine Johnson (Taraji P. Henson), Dorothy Vaughan (Octavia Spencer) e Mary Jackson (Janelle Monaé) lavorano come calcolatrici umane per la NASA. As a core member of a group of Black women mathematicians at NASA, Johnson's work calculating and analyzing spacecraft flight paths was crucial in sending the first American astronauts to the Moon, as well as contributing to numerous other space exploration missions. Non c’era, per cui ha cominciato a prendervi parte. La ragazza si laureò in matematica e francese con la valutazione Magna cum laude nel 1937, all'età di 18 anni [8][10][17] e si trasferì quindi a Marion, Virginia, per insegnare in una scuola pubblica per afroamericani[6]. Katherine Johnson Dies at 101; Mathematician Broke Barriers at NASA, The Woman the Mercury Astronauts Couldn't Do Without, From Hidden to Modern Figures – Katherine Johnson Biography, Katherine Johnson: The Girl Who Loved to Count, «Affascinata dai numeri e intelligente fin dall'inizio, perché all'età di 10 anni era una matricola di liceo: un'impresa davvero sorprendente in un'epoca in cui la scuola per afroamericani normalmente terminava all'ottavo anno per coloro che potevano indulgere in quel lusso. I docenti, colpiti dalle sue doti, crearono appositamente corsi per lei, ispirati dalle sue intuizioni. Il diritto di contare DRAMMATICO L'incredibile storia di Katherine Johnson (Taraji P. Henson), Dorothy Vaughan (Octavia Spencer) e Mary Jackson (Janelle Monae), donne afroamericane che lavorando alla NASA sono state le brillanti menti di un avvenimento fra i più grandiosi: il lancio in orbita dell'astronauta John Glenn. La sua vita e la sua carriera sono state raccontate nella pellicola “ La NACA aveva di recente accolto con favore l'opportunità di assumere donne afroamericane per il proprio dipartimento di Guida e Navigazione e fu così che venne offerto a Katherine un incarico nel 1953 che lei accettò subito. Nel 2016 in molti hanno scoperto per la prima volta la storia di Katherine Johnson, matematica, fisica, informatica e scienziata afroamericana che si è fatta strada tra i pregiudizi del Novecento e ha conquistato una grande carriera, collaborando con la NASA, grazie alle sue doti intellettive e ai nuovi sistemi di calcolo informatico. Il diritto di contare, stasera in tv: trama del film. Una volta interrotta la missione, il lavoro della Johnson sulle procedure di archiviazione e sui grafici aiutò l'equipaggio a tornare sano e salvo sulla Terra, quattro giorni più tardi. Questo dettaglio c’è nel film ma non nel libro, la cui autrice comunque ha dato il proprio consenso a tutti i fatti narrati. La storia vera è stata raccontata così com’è avvenuta? Il diritto di contare: il cast del film. Il diritto di contare. La dedica avvenne al 55º anniversario del lancio e dell'ammaraggio dello storico razzo di Alan Shepard, che la Johnson contribuì a rendere possibile. Rientra nella categoria 'Il diritto di contare', storia vera di tre afroamericane degli anni 60 impiegate dalla NASA nella cosiddetta corsa allo spazio contro gli agguerriti sovietici. . Negli ultimi anni, a partire dal 2016, la Johnson e il suo secondo marito vissero ad Hampton, Virginia, con sei nipoti e quattro pronipoti.[43]. Johnson nacque il 26 agosto 1918, da Joshua McKinley e Joylette Roberta (Lowe) Coleman[5] a White Sulphur Springs, Contea di Greenbrier, in Virginia Occidentale[6][7][8]; era la più piccola dei quattro figli della coppia[9]. La pellicola è ispirata alla vera storia di Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson, tre matematiche afroamericane che sfidarono razzismo e sessismo per … 2010, Honorary Doctorate of Science from Old Dominion University, Norfolk, Virginia. Vi rinunciò un anno dopo essere rimasta incinta e scelse di concentrarsi sulla sua famiglia[18]. Secondo una storia orale archiviata dal National Visionary Leadership Project, in un primo momento lavorò in un gruppo di tecnici donne che eseguivano calcoli matematici, noto come "computors". . pioneer x “Everything was so new - the whole idea of going into space was new and daring. Lavorano alla Nasa e sono le menti brillanti che hanno messo a punto il primo programma di missioni spaziali che ha portato uomini come … Si spostò poi in un team di uomini per svolgere ricerche sulle raffiche di vento in relazione ai veicoli aerei, sfruttando le sue conoscenze di geometria analitica. Vivian Mitchell, supervisore snob, è inserita per raccontare i “pregiudizi inconsci” contro le donne afroamericane che si respiravano nella vita sociale dell’epoca. [37][38], Nel 2016 fu prodotto Il diritto di contare, un film su di lei e le sue colleghe afro-americane della NASA, basato sul libro omonimo di Margot Lee Shetterly. Non paga, chiese esplicitamente di essere inclusa nelle riunioni di redazione, laddove le donne non avevano mai partecipato, tanto meno quelle di colore. Il film racconta di Katherine e delle sue colleghe, alle prese con l’affascinante mondo dei calcoli lunari e con le umiliazioni e le discriminazioni nell’ambiente di lavoro. Il diritto di contare andrà in onda stasera, 9 settembre 2020, su Rai 1 a partire dalle 21.25. Sono state accorpate in un unico personaggio per un discorso di economia narrativa ma anche perché non è stato ottenuto il consenso per utilizzare i veri nomi dei colleghi della scienziata. È morta il 24 febbraio 2020 all'età di 101 anni[3]. Si è parlato molto negli ultimi mesi di Hidden Figures, che in Italia esce con il titolo Il diritto di contare, firmato dal regista Theodore "Ted" Melfi. Nel 1939, dopo aver sposato il suo primo marito, James Goble, lasciò il lavoro di insegnante e si iscrisse a un corso di laurea in matematica. A 14 anni aveva finito le superiori e a 16 cominciò a frequentare il campus West Virginia State College, dove si laureò con lode a 18 anni. Katherine Johnson ha collaborato con il Programma Mercury, la missione Apollo 11, la missione su Marte e tante altre, aiutando a definire con i suoi calcoli le traiettorie spaziali. Walker II Award. Inizialmente assegnata alla sezione West Area Computer, supervisionata dalla matematica Dorothy Vaughan, venne ricollocata alla Divisione Controllo di orientamento del Flight Research di Langley. 24 Febbraio 2020. Il loro lavoro sarà di grande aiuto alla NASA, per la corsa alla conquista dello spazio, ma dovranno lottare per riuscire a farsi dare fiducia da un mondo fatto da soli maschi. [35], Il 5 maggio 2016, le venne formalmente dedicato, al Langley Research Center a Hampton, Virginia, il nuovo impianto, Katherine G. Johnson Computational Research. Katherine Johnson: addio alla matematica della NASA, ritratta in Il diritto di contare. Il diritto di contare (titolo originale in inglese: Hidden Figures: The American Dream and the Untold Story of the Black Women Who Helped Win the Space Race) è un saggio del 2016 scritto da Margot Lee Shetterly.. Shetterly ha iniziato a lavorare al libro nel 2010, che si svolge dagli anni '30 agli anni '60, in un periodo in cui alcuni consideravano le donne come inferiori agli uomini. [23][24] Tracciò i diagrammi di backup di navigazione per gli astronauti, da utilizzare in caso di guasto elettronico. #mmupsx #melaninmeetups #katherinejohnson #mathematician #nasa #hiddenfigures #themovie #orbital #mechanics #pioneer #medaloffreedom #recipient #spaceshuttle #langley #stem #stemgirls, A post shared by Melanin MeetUps (@mmupsx) on Sep 29, 2020 at 9:01am PDT. Nel 1958 passò alla squadra degli ingegneri aerospaziali, che studiavano le traiettorie per i lanci e le missioni nello spazio. Anche i personaggi sono stati “caratterizzati” in modo da avere una funzione narrativa più solida e coerente. Il suo ruolo affidato a Taraji P. Henson. [42], Cantò nel coro della Carver Presbyterian Church per cinquant'anni, ed era una componente dell'Alpha Kappa Alpha Sorority. . Si apre così il film, pluri candidato ai Golden Globe ed agli Oscar, dal titolo Il diritto di contare del regista Theodore Melfi del 2016. La situazione continuò così fino a quando il pool di elaborazione dei dati, formato da afroamericani, venne sciolto nel 1958. Nel 1959 calcolò sia la traiettoria per il primo volo spaziale con equipaggio, poi assegnato ad Alan Shepard,[22][23] che la finestra di lancio per la sua missione Mercury del 1961. Che ne pensate? L'affascinante storia di Katherine Johnson è raccontata nel biopic Il diritto di contare. Ecco, dunque, qualche anticipazione sulla trama del film. La loro zona non offriva grandi possibilità per i bambini di colore che volevano studiare, così la famiglia si spostò a Institute, nella contea di Kanawha, dove la figlia cominciò a frequentare una scuola che apparteneva a un dipartimento dell’Università, quando aveva solo 10 anni. Il loro principale compito era quello di leggere i dati delle scatole nere degli aerei e svolgere diverse e precise operazioni. Infine lavorò al programma Space Shuttle, all'Earth Resources Satellite e ai piani per una missione su Marte. 1980, NASA Langley Research Center Special Achievement award. [22], L'impatto sociale della donna come pioniere nella scienza spaziale e nell'informatica, può essere visto sia dai riconoscimenti che ha ricevuto, sia dal numero di volte che la sua storia viene rappresentata come modello. [7][20]. 1967, Apollo Group Achievement Award – questo premio includeva una delle 300 bandiere sbarcate sulla Luna a bordo di Apollo 11. Sia lei sia le altre donne afro-americane nel gruppo di calcolo vennero identificate come "calcolatrici di colore" (coloured computers) e soggette a discriminazione sul posto di lavoro; lavorando, pranzando e usando servizi igienici separati dai loro colleghi bianchi. Al suo fianco il cast schierava Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst e Jim Parsons. Accanto alle sue giornate, seguiamo quelle delle sue amiche e colleghe: Dorothy Vaughan e Mary Jackson. Divenne la prima donna afroamericana ad aver superato le barriere segregazioniste che caratterizzavano l'Università della Virginia Occidentale a Morgantown nella contea di Monongalia. Fu una dei tre studenti afroamericani, nonché l'unica donna, selezionati per integrare la scuola di specializzazione, dopo la sentenza della Corte Suprema del Missouri, Gaines versus Canada. Il libro racconta la vera storia di Katherine Johnson, una delle tante donne che hanno plasmato il futuro della scienza. Le discriminazioni c’erano, erano un dato di fatto, ma lei lavorava in un luogo dove in primis c’erano le ricerche, i calcoli. 1984, NASA Langley Research Center Special Achievement award. You can thank Katherine Johnson for her help in getting us to the Moon. Sullo sfondo della lotta per i diritti civili e della corsa allo spazio, "Il diritto di contare" segue la carriera di queste quattro donne per quasi trent'anni, durante i quali hanno affrontato sfide, forgiato alleanze e cambiato, insieme alle proprie esistenze, anche il futuro del loro Paese. Il libro fa riferimento a questa questione come relativa a Mary Jackson, il personaggio interpretato dalla Monàe. Katherine Johnson dopo la laurea si trasferì in un’altra cittadina della Virginia per lavorare come insegnante, ma sospese l’attività dopo che si sposò e rimase incinta. . Contribuì allo sviluppo dell'aeronautica statunitense e ai programmi spaziali, già dal primo utilizzo dei computer elettronici digitali da parte della NASA. Altrettanto simbolicamente, il personaggio di Parsons alla fine si ricrede, e dimostra come molte persone abbiano cambiato idea scoprendo il valore di Katherine e delle professioniste come lei. È il 1961: Katherine Johnson, genio della matematica, Dorothy Vaughn, aspirante ingegnere e Mary Jackson, informatica, vengono assunte alla NASA, dove si lavora per inviare l’uomo nello spazio. [10][19], Katherine Johnson intraprese la carriera scientifica con interesse, soprattutto nella ricerca matematica, un percorso discriminatorio per le donne afroamericane di quel periodo. Oltre a demansionarle, bloccavano le loro velleità per partecipare al programma spaziale, alle riunioni, alla vita lavorativa dei colleghi.